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Visualizzazione dei post da agosto 9, 2017

La tentazione della geoingegneria si fa strada a Washington

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Irrorare il cielo con microparticelle riflettenti e piogge alcaline per ridurre la CO2 in atmosfera: così gli USA pensano di raggiungere i loro obiettivi sul clima al 2050






(Rinnovabili.it) – C’è anche la geoingegneria tra le priorità della Casa Bianca. Alcune delle tecniche più controverse potrebbero presto ricevere fondi nell’ambito della ricerca sul clima e il contrasto ai cambiamenti climatici. È quanto emerge dall’aggiornamento triennale del rapporto The National Global Change Research Plan 2012-2021, un documento in cui vengono dettagliati i settori che le 13 agenzie federali di riferimento devono privilegiare e a cui saranno destinate le prossime tranche di finanziamenti federali.

È la prima volta che gli Stati Uniti aprono ufficialmente alla geoingegneria, termine ombrello che racchiude tecniche molto diverse che hanno in comune l’idea di intervenire sul riscaldamento globale per invertire la rotta. Tuttavia si tratta di operazioni che agiscono sugli effetti e non sulle cause del…